Il Mandarino

mandarino1Appartiene alla famiglia delle Rutacee. Ne esistono diverse varietà; tra le più comuni citiamo Citrus reticulata, Citrus nobilis e Critus clementina.
In genere viene consumato fresco ma è possibile gustarlo anche sotto forma di confettura. È un frutto tipico delle stagioni fredde e se ne possono apprezzare le proprietà soprattutto tra dicembre e marzo. Tra gli agrumi è quello più ricco di zuccheri, il che lo rende il più dolce, ma anche il più calorico di questa categoria di frutti.
Il mandarino protegge:Intestino, 
ossa, cuore.
Proprietà del mandarino
È facilmente digeribile e, essendo ricco di fibre, aiuta il regolare funzionamento dell’
intestino. È un buon alleato nella prevenzione delle malattie da raffreddamento e aiuta a proteggere capillari e ossa.
Il mandarino ha notevoli proprietà terapeutiche. Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di
limonane (principio antiossidante) che ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. Molto ricco di vitamina C, essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello, il mandarino è anche ricco di fibre e carotene e possiede anche molte vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre ad una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico. In considerazione della notevole quantità di fibre in esso presenti, il mandarino risulta particolarmente indicato per il benessere dell’intestino e viene indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digestivo. A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non solo non fanno male ma apportano vitamine. La polpa del mandarino (ricca di vitamina C), è utile per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari, la vitamina P, invece, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi; inoltre contiene calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa e per l’intestino e regola la pressione arteriosa. Gli scienziati del National Institute of Fruit Tree Science e anche altri studi paralleli sostengono che il mandarino avrebbe proprietà antitumorali (sembra che bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il tumore del fegato) e proteggerebbero il cuore. I ricercatori australiani sostengono, inoltre, che il consumo di arance e mandarini ridurrebbe del 50% le probabilità di cancro del tratto digestivo e del 20% di ictus.

Valori nutrizionali del mandarino per 100gr. di prodottomandarino3
Proteine: 0,9
Lipidi: 0,3
Glucidi: 17,6
Fibre: 1,7
Vitamine:A, B, C, PP
Minerali: Ferro Potassio, Calcio, Fosforo
Calorie: 72

Conservazione dei mandarini
I mandarini si conservano a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni, ma se si vuole conservarli più a lungo, vanno riposti in un luogo fresco o nel frigorifero dove dureranno anche fino a 10 giorni.

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