Mac’n Cheese Pasta

Buongiorno! 😀
E’ un po’ di tempo che desideravo farmi una pasta filante, gustosa e formaggiosa come quelle che facevo quando ero onnivora. E finalmente oggi l’ho fatta! Ho utilizzato un veg formaggio acquistato su LasVeganShop. Mamma mia che spettacolo! Tu non puoi immaginare che goduria ho avuto nell’inforcare quei maccheroni che strabordavano di formaggio filante e fantasticamente buono…mi sto ancora leccando i baffi 😀

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Ingredienti
280 g di maccheroni
1 confezione di Teese vegan cheese Creamy cheddar
2-3 cucchiai di lievito alimentare
1 pizzico di aglio in polvere
1 grattata abbondante di pepe
sale

Preparazione
Per prima cosa preriscalda il forno a 200° con grill. Metti a cuocere la pasta in abbondante acqua salata. In una padella invece versa tutti gli ingredienti, il formaggio, il lievito, l’aglio, il pepe e il sale. Fai sciogliere bene il formaggio e spegni la fiamma. Quando manca circa un minuto alla cottura della pasta, scolala e versala nel condimento e mescola bene. Prendi ora una pirofila da forno e versa il tutto. Inforna per 5 minuti e ora non ti resta che goderti ciò che hai realizzato! 😀
Mangia!

Le Banane

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La parola banana deriva dall’arabo, e significa dito. È il frutto del banano, una pianta del genere Musa, appartenente alla famiglia Musaceae. Le banane originarie contenevano molti semi, mentre attualmente le banane in commercio sono varietà senza semi, selezionate nel corso dei decenni dai coltivatori. Pare che il momento migliore per mangiarle sia a metà mattina e a metà pomeriggio per non arrivare al pasto successivo con una fame nera. La banana è perfetta anche 40-50 minuti dopo l’ attività fisica per rifornire di glicogeno e nuova energia i muscoli stanchi.
Banane, alleate di: apparato cardiaco, stomaco, intestino, sistema nervoso, sistema immunitario, unghie, capelli, pelle.

Proprietà delle banane
C’è l’imbarazzo della scelta a voler indicare le proprietà delle banane. Amiche del cuore, importantissime per ripristinare le riserve di liquidi e nutrienti, proteggono lo stomaco, abbassano la pressione, potenziano le difese immunitarie. Un regolare consumo di banane è positivamente relazionato con una riduzione dell’incidenza del tumore renale. Questo grazie all’elevato contenuto di potassio (una banana contiene 396 milligrammi di potassio, pari al’1% del fabbisogno giornaliero), minerale essenziale che agisce anche significativamente su ipertensione e malattie correlate, quali attacchi cardiaci e ictus. Tra le vitamine del gruppo B contenute nella banana particolarmente importanti sono la vitamina B2 che facilita l’ eliminazione delle tossine e garantisce la buona salute di capelli, unghie e pelle; la vitamina PP e la vitamina B6 fondamentali per la regolazione degli ormoni sessuali.
La vitamina B6 agisce in sinergia con due altre sostanze presenti nella banana, il triptofano e il magnesio: insieme stimolano l’organismo a produrre serotonina. Le banane hanno inoltre un buon quantitativo di ferro e stimolano la produzione di emoglobina, migliorando la condizione di chi soffre di anemia. Per l’alto contenuto di fibre, mangiare regolarmente banane aiuta a ripristinare il corretto funzionamento dell’intestino migliorando così il transito intestinale ed evitando l’assunzione di lassativi. Le vitamine del complesso B e il magnesio hanno un effetto distensivo su tutto il sistema nervoso. [fonte: curenaturali.it]

 

Conchiglie alle melanzane e pomodorini

Nostalgia dell’estate? Sì moltissima.
Per questo ho pensato di farmi un piatto non proprio stagionale 😛
Le melanzane le adoro, le metterei ovunque (beh…forse non ovunque 😐), quindi perché non farmi un buon piatto a base di solenacee? Ed eccole qua.

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Ingredienti
200 g di conchiglie
1 melanzana medio grande
10 pomodorini ciliegia
uno scalogno
olio evo
5-6 olive nere snocciolate
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
sale

Preparazione
Fai cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo monda la melanzana e tagliala a dadini e i pomodorini in 4 spicchi. Fai soffriggere lo scalogno (finemente tritato) in un po’ d’olio e aggiungi le melanzane. Falle cuocere da sole per qualche minuto (aggiungi un po’ d’acqua se tendono ad attaccare), poi aggiungi anche i pomodorini, le olive tagliate a rondelle e la salsa di pomodoro. Fai cuocere a fuoco medio fino a cottura della melanzana. Aggiusta di sale e quando la pasta è cotta, scolala e falla saltare nel sugo.
Mangia!

Orecchiette alle cim_de_rap!

Ciao!
Non me ne vogliano i pugliesi all’ascolto :-D, ma l’ho dovuto fare! Del resto le cime di rapa sono uno degli (ormai direi dei TANTI :shock:) ingredienti che non conoscevo e che mi sono promessa di assaggiare. Anche queste!…ma dove vi eravate nascoste fin’ora!!! Sono buonissime, molto più buone delle semplici spinaci (buone eh…ma le cime di più! :-D). Hanno quel gusto un po’ “pizzicherello”, non trovi? Buone buone buone…. :mrgreen:

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Ingredienti
200 g di orecchiette
1 mazzo di cime di rapa
3 spicchi d’aglio
olio evo
sale
pepe
peperoncino

Preparazione
Per prima cosa devi pulire le cime di rapa. Molto semplice: togli solo le foglie e i fiori (non i gambi, per intenderci) e lavali sotto acqua bella fredda. Metti a bollire abbondante acqua salata. Quando l’acqua bolle aggiungi le orecchiette. Ora, a meno 5 minuti dalla fine della cottura della pasta aggiungi le cime di rapa e porta a cottura. Intanto in una padella fai soffriggere, leggermente, nell’olio l’aglio, il pepe e il peperoncino e poi spegni il fuoco. A fine cottura delle orecchiette scola tutto e fai saltare pasta e cime di rapa nel soffritto fatto.
Mangia!

I Datteri

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La Palma da dattero (Phoenix dactylifera), originaria del Nordafrica, è ampiamente coltivata anche in Arabia, fino al Golfo Persico, dove forma la caratteristica vegetazione delle oasi. Si coltiva inoltre nelle Canarie, nel Mediterraneo settentrionale e nella parte meridionale degli Stati Uniti. Nota sin dall’antichità, era considerata dagli Egizi simbolo di fertilità, era raffigurata dai Cartaginesi nelle monete e nei monumenti, era utilizzata da Greci e Latini come ornamento per le celebrazioni trionfali. Nella tradizione cristiana, le foglie rappresentano un simbolo di pace e ricordano l’entrata di Gesù a Gerusalemme. La palma da dattero comincia a fruttificare a partire dal terzo anno d’età e può vivere oltre trecento anni, arrivando a produrre, nelle annate migliori, fino a cinquanta chili di datteri.Dal dattero si ricava un particolare tipo di miele ed alcolici derivati dalla sua fermentazione.
Le varietà più coltivate sono Majhool, Deglet noor, Ameri, Deri, Halawi e Zahidi, Berhi and Hiann. Per aumentare la concentrazione degli zuccheri e renderli più dolci, quasi tutti i datteri vengono fatti essiccare al sole. Alcune varietà (Berhi e Hiann) vengono, invece, commercializzate fresche.
I datteri secchi si presentano più scuri e piuttosto grinzosi, con una forma oblunga irregolare, mentre quelli freschi sono lisci e perfettamente cilindrici. Sono presenti sul mercato tutto l’anno, soprattutto nel periodo natalizio. Si conservano a lungo nella parte meno fredda del frigorifero, ma prima di consumarli è preferibile lasciarli almeno un’ora a temperatura ambiente. Per quanto riguarda le proprietà terapeutiche, i datteri, soprattutto quelli secchi, hanno un valore nutrizionale molto alto:

  • rappresentano uno dei frutti piu’ ricchi di zuccheri (fino al 70%)

  • sono ricchissimi di potassio (aiuta a riequilibrare la presenza di liquidi nell’organismo ed è un efficiente aiuto al sistema cardiovascolare), calcio, fosforo, magnesio, ferro e vitamine A e B

  • sono molto energetici, rimineralizzanti e lassativi

Lo sciroppo di datteri, che si ottiene bollendo i frutti in acqua, è considerato un buon rimedio contro tosse e raffreddori. I datteri freschi sono da preferire a quelli secchi, sia per il maggior contenuto di vitamine, sia per l’assenza della glassa di glucosio utilizzata per la conservazione. Proprio per l’abbondante presenza di glucosio, i datteri secchi sono controindicati per chi soffre di diabete. Sono un frutto altamente calorico: 100 g. di prodotto forniscono ben 260 kcalorie.

[fonte: Armonia Naturale]