Torta salata integrale

Ciaooo!
Ti ho abbandonato da un sacco di tempo e me ne scuso. Il lavoro mi ha impegnato mattina, pomeriggio e sì, anche sera… e non ero nella condizione di realizzare piatti nuovi e fotografarli di notte! 😀
Ma per perdonarmi ti propongo questa torta salata fatta con farina integrale, macinata da un molino a pochi km di distanza da me (quasi km zero) e (almeno così sembra) molto genuina.
Solitamente utilizzo una pasta brisè confezionata, ma questa volta ho voluto provare a fare la classica pasta che si usa in Liguria per fare un po’ tutte le torte salate, chiamata anche “Pasta Matta” credo perché non utilizza lievitanti né margarine e burri, bensì solo acqua e olio evo e un pizzico di sale.
Potrai utilizzare qualsiasi tipo di farina (la classica è fatta con farina “00”), io l’ho provata con quella integrale.
Colgo poi l’occasione per fare gli auguri a tutti i papà, compreso il mio, a cui voglio un gran bene 😀

05
06 02 01 04

Ingredienti
PER LA SFOGLIA:
400 g di farina integrale
4-5 cucchiai di olio evo
2 pizzichi di sale
acqua q.b.
PER IL RIPIENO:
2 peperoni gialli
1 cestino di pomodorini ciliegia
1/2 confezione di formaggio vegan (a scelta)
1 cipolla piccola
olio evo
olive nere snocciolate
capperi
rosmarino
origano
sale
lievito alimentare
pane grattuggiato

03

Preparazione
Per prima cosa accendi il forno e preriscaldalo a 220°C. Su una spianatoia versa la farina e formane un cratere al centro dove aggiungere l’olio e il sale. Incomincia a mescolare gli ingredienti aggiungendo l’acqua poco alla volta, fino ad ottenere un impasto morbido e compatto, tipo quello del pane, ma un po’ più morbido. Con la farina integrale ci vorrà un po’ più di acqua ;-). Formane una palla e ponila in una ciotola coperta con un panno umido.
Ora prendi le verdure e mondale bene e taglia i peperoni a piccoli cubetti e i pomodorini a 4 spicchi. Prendi la cipolla, tritala finemente e fanne un soffritto con un po’ d’olio e quando si sarà un po’ ammorbidita aggiungi le verdure. Aggiungi un po’ di acqua se necessario. Prendi le olive (la quantità è a scelta, io ne ho usate una decina) e tagliale a rondelle e aggiungile al ripieno, idem con i capperi (senza tagliarli però 😉 ).
Porta a cottura tutto e lascia intiepidire. Metti il ripieno in una ciotola, aggiungi il formaggio tagliato a cubetti, le spezie, il lievito alimentare e il pane grattato. Riprendi la pasta e stendila con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile.
Poni la sfoglia in una teglia unta e riempila con il ripieno. Piega i bordi verso il centro della torta e per finire ungi la pasta con un po’ d’olio. Inforna per 20 minuti circa o fino a che non incomincia a dorarsi la crosta.
Mangia!

Con questa ricetta partecipo al Menù “Buona Pasqua Vegan”

Saccottini ai funghi

Buonasera! 😀
Stasera avevo voglia di qualcosa di sfizioso e ho pensato che dei saccottini potessero andare bene.
Non sono pesanti, ma abbastanza sostanziosi, del resto la pasta brisé riempe 😉

37-07

37-12 37-03 37-11 37-09 37-02

Ingredienti (per 8 saccottini)
2 sfoglie brisé vegan
1 cestino di champignon freschi
5-6 pomodorini secchi
prezzemolo
3 spicchi d’aglio
olio evo
2-3 cucchiai di lievito alimentare
1 cucchiaio di pangrattato

Preparazione
Preriscalda il forno a 200°C. Monda i funghi e tagliali a piccoli spicchi. In una padella fai soffriggere l’aglio in un po’ d’olio e aggiungi i funghi. Lasciali cuocere nella loro acqua, ma se necessario aggiungine un po’. A fine cottura aggiungi abbondante prezzemolo tritato. Metti da parte e fai raffreddare.
Nel frattempo frulla i pomodorini fino a che non ottieni una specie di pasta grossolana. Quando i funghi si saranno intiepiditi prendi una ciotola e unisci tutti gli ingredienti: funghi, pomodori, lievito alimentare, pangrattato. Aggiusta di sale se necessario.
Ora prendi le sfoglie, aprile e tagliale in quattro parti e disponi al centro di ogni quarto un cucchiaio abbondante di ripieno. Ora prendi gli angoli della pasta e richiudi ogni porzione, a mo’ di saccottino. Ponili su una teglia coperta da carta da forno, dagli una bella spennellata con del latte di soia e cuocili per 20 minuti circa, fino a che non si dorano.
Mangia!

Pane semintegrale

Ciao,
qualche giorno fa su Facebook avevo annunciato che stavo provando a fare il pane semintegrale e ora eccoti la ricetta :-D.
Il pane è venuto benissimo ed è molto saporito, nulla a che vedere con quelle schifezze che ci rifilano i panettieri, che di tutto sanno tranne che di pane integrale!!

05
04 03 02 01

Ingredienti
250 g di farina manitoba
250 g di farina integrale bio
340 g di acqua tiepida
10 g di lievito di birra
10 g di sale
1 cucchiaino di zucchero o malto

Preparazione
In una ciotola mescola le due farine e il sale (facendo così il sale non entrerà troppo a contatto con il lievito). Importante: se disponi di un’impastatrice o una planetaria, il sale aggiungilo solo alla fine, quando il lievito sarà stato ben assorbito da tutta la farina ;-).
Ora sciogli nell’acqua il lievito e aggiungi lo zucchero (o malto), mescola bene e aggiungi tutto alla farina. Incomincia a mescolare con un cucchiaio e poi, quando l’acqua si sarà assorbita abbastanza da formare una palla, togli l’impasto dalla ciotola e continua ad impastare con le mani (naturalmente se hai la planetaria farà tutto lei…fortunella/o!! :-D).
Impasta per almeno 10 minuti e rimetti l’impasto (che dovrà essere liscio e compatto e non appiccicoso) nella ciotola, coprilo e lascialo lievitare fino a che non raddoppia di volume. Io uso sempre il sistema del forno spento con la luce accesa, così facendo manterrai all’impasto una temperatura costante, senza colpi d’aria.
Raddoppiato di volume, togli l’impasto dalla ciotola, ponilo sulla teglia con carta da forno e dagli la forma desiderata, senza impastarlo troppo, altrimenti darai troppa forza alla pasta e non lieviterà più. Lascia lievitare ancora per 40 minuti. Intanto preriscalda il forno al massimo della temperatura. Inforna e fai cuocere per 15-20 minuti.
L’altro pane della foto è quello con semi di girasole e lino, da provare anche quello!
Mangia.

Panini (al lievito madre in polvere)

Ieri ho acquistato del lievito madre in polvere e oggi ho voluto sperimentarlo (non mi fido mai!) facendo questi  carini e deliziosi panini.
Direi che l’esperimento è riuscito, anche se, devo avvisarti, rispetto al lievito di birra mi c’è voluto molto più tempo per la lievitazione.


      

Ingredienti
500 g di farina
300 g di acqua
10% di lievito madre in polvere (rispetto al peso della farina)
10 g di sale

Preparazione
Versa la farina in una ciotola e aggiungici il lievito, mischia bene e versa l’acqua. Incomincia a mescolare con un cucchiaio poi, quando l’acqua si sarà assorbita tutta, aggiungi il sale.
Togli l’impasto dalla ciotola e incomincia ad impastare con le mani per almeno 10 minuti, altrimenti il glutine della farina non si forma.
Forma una palla, rimettila nella ciotola e lasciala lievitare fino a che non raddoppia di volume (a me, nel forno spento e luce accesa, ha impiegato 2-3 ore circa). Togli l’impasto dalla ciotola, taglia dei pezzetti di pasta e dagli la forma del panino che vuoi ottenere (a tua scelta). Ponili sulla teglia coperta da carta da forno, coprili e lasciali lievitare ancora per un’oretta. Scalda il forno al massimo. Cuoci i panini per 15 minuti a temperatura massima e poi finisci la cottura abbassando la temperatura a 180-200°C. Il pane sarà cotto quando, colpendolo con un cucchiaio di legno, emetterà un suono sordo.
Appena cotto toglilo dalla teglia e lascialo raffreddare su una griglia.
Mangia! 😀

Pizza ai funghi

Che dire, un napoletano doc non approverebbe 🙂
Quindi se sei napoletano ti chiedo scusa ora, ma per me rinunciare alla pizza è un po’ come rinunciare alla mamma, per cui…l’ho veganizzata!!
La mia scelta di diventare vegana è stata notevolmente rallentata proprio da questo infernale alimento: il formaggio.
Come sostiene Gary Yourofsky in uno dei suoi tanti convegni, il problema, nel rinunciare ai prodotti di origine animale, è il SAPORE, sì il sapore della carne, del latte e quindi dei formaggi. E io adoro i formaggi!!! Capisci che rinunciando ai formaggi avrei dovuto rinunciare alla pizza!!!
Per me è stato molto facile rinunciarvici però dopo un percorso che mi ha portato alla questione ETICA del problema e non più al GUSTO e SAPORE 🙂
Quindi ecco la mia pizza. SI PUO’! SI DEVE!

Ingredienti
1°METODO (a percentuale)
In proporzione alla farina che usi metti:
50-55% di acqua
3% livito di birra
3% olio evo
3% sale

2°METODO (secondo la disciplinare della pizza Verace Napoletana)

(Si riporta un valore dei vari ingredienti ottimale raccomandato rapportato a litro di acqua)
1 lt acqua
50-55 g sale
3 g lievito
1,700/1,800 Kg (secondo la Forza) farina

ingredienti per la farcitura
salsa di pomodoro
1 Mozzarisella oppure qualsiasi formaggio vegan (a breve anche la MIA mozzarella!)
funghi (champignon o porcini)
olio evo
sale

Preparazione
Con il 1° metodo unisci tutti gli ingredienti in una ciotola, impasta fino ad ottenere una palla compatta (ma non troppo) e liscia al tatto.
Copri e lascia lievitare fino a che raddoppia di volume.
Stendila in una teglia ben oliata e guarniscila.
Cuocila a forno caldissimo (il max che hai) fino a che il formaggio non fonde e fa le bolle.

Con il 2° metodo:
Tempo di impasto: 10 minuti per aggiunta di Farina
(fino al raggiungimento del punto di pasta)
20 minuti lavorazione a bassa velocità
Prima Lievitazione: in macchina o madia legno 2 h
“Staglio a mano”: in panetti 180 – 250 g circa
Seconda Lievitazione: in cassette per alimenti 4-6 h
Temperatura di fermentazione: ambiente (T: 25°C)
Conservazione (temperatura ambiente): entro le 6 ore successive
Guarnisci e cuoci come col 1° metodo
Mangia! 🙂