FARRO CON ZUCCHINE

Ehilà!!
Ciao, oggi finalmente ho un attimo di tempo per scrivere qualcosa. Sono veramente mortificata per tutto questo periodo di assenza, ma ho delle cose importanti da svolgere e di tempo me ne resta ben poco.
Bando alle ciance, oggi ti presento una ricetta semplicissima, rubata ad un carissimo amico (Fra) e modificata (come al solito!) secondo i miei gusti. Ne sono stata talmente colpita che non potevo riprodurla! 😀
Ed eccola qua.

4

Ingredienti
200 g di farro bio
3 zucchine di medie dimensioni
pinoli
olive taggiasche
salsa di soia
olio evo
1 scalogno o 1 cipolla bionda

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Preparazione
Per prima cosa devi sciacquare il farro con acqua fredda. Non serve l’ammollo. In una padella metti dell’acqua fredda (dovrebbe essere circa 1,7 l per 100 g di farro (più o meno) e aggiungi il farro. Fai bollire per 25-30 minuti. Aggiusta di sale solo alla fine.
Nel frattempo monda le zucchine e tagliale in piccole porzioni.
In un’altra padella fai soffriggere lo scalogno, tagliato finemente, in un po’ di olio e aggiungi le zucchine. Falle saltare insieme ai pinoli e alle olive. Le zucchine non devono “spappolarsi”, bensì restare belle croccanti. Verso la fine cottura aggiungi la salsa di soia, mescola bene, fai cuocere ancora qualche minuto e poi spegni il fuoco.
Quando il farro ha finito la cottura, scolalo e fallo saltare nelle zucchine.

Questo piatto si può mangiare sia appena cotto che freddo. Io personalmente l’ho mangiato appena cotto lasciandolo intiepidire un po’ 😉
Mangia. 😀

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Liebster Award

Ciao!
La settimana inizia alla grande con un bel premio!
Per questo regalo ringrazio eightdaysweek che ha pensato a me. Grazie mille!

liebster2

Dunque dunque…che regole ha il Liebster Award?

Ora te lo dico.
Per prima cosa devo mettere sul blog il logo con link allegato
Poi devo raccontare 11 cose che riguardano me.
Poi devo rispondere a 11 domande che mi sono state fatte da colei che mi ha premiata.
Ed infine devo formulare 11 domande agli 11 premiati che elencherò successivamente. Puf!! ce l’ho fatta…ehehehe

Ed ora veniamo a noi

11 COSE SU DI ME

  1. Amo gli animali indistintamente e cerco di rispettarli per come la loro natura li ha fatti

  2. Mi commuovo sempre durante un film (c’è sempre una scena che mi frega)

  3. Amo leggere, ma non riesco a finire un libro se non mi piace

  4. Sono disordinatissima

  5. Adoro le scarpe col plateau, ma non le metto praticamente MAI!

  6. Mi piacciono le patate in qualunque modo vengano cucinate. Sono patata-dipendente!

  7. Mi piace l’attività fisica, ma sono troppo pigra per farla

  8. Adoro fare fotografie

  9. Mi piacerebbe viaggiare per un anno intero

  10. Adoro usare la bicicletta anche se quest’anno sta piovendo un po’ troppo per i miei gusti!!!

  11. Una volta ho fatto uscire tutto il bucato (compresa la biancheria di Albe) di colore rosa!! No COMMENT!

11 DOMANDE DI eightdaysweek

  1. Qual è il tuo posto preferito per vivere o viaggiare? Credo l’America, in un paese caldo, dove ci sia l’oceano

  2. Qual è il tuo film preferito? Ultimamente “Le pagine della nostra vita”

  3. Qual è il tuo colore preferito e perché? Ohhh…potrebbe essere il giallo come l’arancione o il verde carico. Tutti i colori accesi mi danno energia e mi fanno sentire bene.

  4. Montagne o mare? Assolutamente il mare

  5. Inverno o estate? Estate…forever!

  6. Preferisci la vostra cucina locale o vi piace la cucina esperimento dall’estero? Tutte e due, la mia parola, quest’anno è “sperimentare”!

  7. Preferisci ristorante / fast food o fatto in casa-cucina? Tutti

  8. Quanti paesi hai visitato? Ahimè pochi:Francia, Spagna, Germania…del resto ho il terrore dell’aereo…

  9. Qual è il tuo animale preferito e perché? Se devo scegliere tra quelli domestici, assolutamente il gatto perché è libero ed indipendente, ma se potessi scegliere tra tutti gli animali sceglierei la mucca, perché è dolce e buffa e nonostante tutte le cattiverie che l’uomo le fa riesce ancora a perdonarlo

  10. Sei una persona attiva o una patata-divano? Patata-divano…ma mi piacerebbe essere attiva…sul divano! ahahah

  11. Qual è il tuo gruppo o cantante preferito? Boh! Questa è proprio una domanda difficile per me. Non ho un genere particolare e non seguo un gruppo. Amo la musica che mi sa trasmettere emozioni, ecco!

11 DOMANDE PER I PREMIATI

  1. Il tuo locale preferito?

  2. Il tuo peggior difetto?

  3. Il miglior pregio?

  4. Il tuo hobby preferito?

  5. Una citazione che ami molto e perché?

  6. Se potessi realizzare un unico desiderio quale sceglieresti?

  7. Gonna o pantalone (se donna), pantalone lungo o corto (se uomo) e perché?

  8. La parte del tuo corpo che preferisci e perché?

  9. L’ultimo libro letto e se ti è piaciuto perché?

  10. Il luogo in cui vorresti essere in questo preciso momento?

  11. Che sport preferisci fare e perché?

E ora gli 11 eletti 🙂

– dodicirighe
theveganfoodie
lefrivolezzedisimo
vegkook
littlecrumbsofmylife
unanotadizenzero
seminterra
latanadelriccio
paroledizucchero
lacucinadellacapra
michelabotti

 

LE ALBICOCCHE

albicocche1L’albicocca è un frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee ed alla specie Prunus Armeniaca; la pianta dell’albicocco è originaria della Cina dove era già conosciuta nel 3.000 avanti Cristo. Fu diffusa in tutta Europa dai romani dopo la conquista dell’Armenia e da questa regione, dove era chiamata mela d’Armenia, e vi prese anche il nome. La pianta delle albicocche, allo stato selvatico, può superare i 10 metri di altezza, fiorisce in primavera ed i suoi frutti, a seconda della specie, maturano da giugno fino a fine luglio. Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia e Grecia sono i maggiori stati produttori di albicocche a livello mondiale. Le varietà di albicocca sono molte e, anche se i gusti sono simili, le dimensioni ed i colori variano a seconda della specie. Come tutta la frutta l’albicocca è composta in gran parte da acqua (85% circa), proteine in minima parte, glucidi e fibra alimentare; buona la presenza di minerali, soprattutto il potassio a cui fanno seguito calcio, fosforo, sodio e ferro. Per quanto riguarda le vitamine da sottolineare la presenza in buona percentuale della vitamina A, C e PP; due etti di albicocche forniscono il fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona adulta. Molto basso l’apporto calorico che corrisponde a 28 calorie fornite per 100 grammi di polpa di albicocca.
Grazie all’alto contenuto di vitamina A e vitamina C in unione con l’abbondanza di potassio e di fibre alimentari, l’albicocca, grazie anche alla sua buona digeribilità, è senza dubbio un frutto con buone proprietà dal punto di vista nutrizionale. Infatti la sua assunzione è particolarmente indicata per chi ha problemi di anemia o di spossatezza cronica, per le persone convalescenti, per gli anziani e per i bambini nell’età della crescita.
La vitamina A è altresì utile per lo sviluppo delle ossa e per il corretto funzionamento di tutti i tessuti del nostro organismo, mentre, l’alta percentuale di potassio presente nell’albicocca è in grado di prevenire vari disturbi a livello nervoso e muscolare. Sempre a proposito della vitamina A si ricorda che essa è in grado di stimolare la produzione di melanina, la sostanza responsabile dell’abbronzatura e della protezione della pelle. Il sorbitolo invece conferisce all’albicocca leggere proprietà lassative.

LE ALBICOCCHE SECCHEalbicocche2
Una delle caratteristiche delle albicocche secche è quella di mantenere intatti i sali minerali che si trovano normalmente nel frutto fresco e, cosa più importante, è l’alto contenuto di fibra alimentare, che, grazie alle sue proprietà è in grado di apportare benefici alle funzionalità dell’intestino e di ridurre il tasso di colesterolo e di zucchero presenti nel sangue. Un etto di albicocche secche ha un apporto di circa 200 calorie.

Laetrile o Vitamina B17 e Semi di Albicocca
I semi contenuti nel nocciolo dell’albicocca contengono la vitamina B17 (laetrile), una sostanza che sembra in grado di aggredire ed annientare le cellule malate dell’organismo, in particolare quelle di alcuni tipi di tumore; secondo una ricerca pare che la vitamina B17 reagisca con l’enzima glucosidase che è presente solo nelle cellule malate. In presenza di questo enzima la vitamina B17 reagisce sprigionando cianuro che annienta le cellule cancerose mentre le cellule sane non vengono attaccate in quanto non contengono l’enzima glucosidase che è l’unico in grado di attivare la vitamina B17 a produrre cianuro.
Motivo questo che dovrebbe indurci a consumare ogni tanto qualche seme di albicocca, anche a scopo precauzionale ;-).
[fonte:mr-loto]

LE FRAGOLE

fragola1La pianta delle fragole, il cui nome scientifico è “Fragaria vesca” appartiene alla grande famiglia delle Rosacee ed ha origini antichissime; il suo nome deriva da un termine latino che fa riferimento ala sua fragranza. Una rara particolarità delle fragole è quella di avere , a differenza degli altri frutti, i semi situati sulla superficie esterna e non interna. Contrariamente a quanto si crede le fragole non sono dei veri e propri frutti, in quanto non sono altro che una parte ( ricettacolo) ingrossata dell’infiorescenza. Attualmente le fragole che si trovano sul mercato sono molto grandi e succose, ma bisogna ammettere che il loro gusto non ha niente a che fare con quello molto più delicato delle “sorelle” più piccole comunemente chiamate “fragole di bosco” che ancora oggi crescono spontaneamente in vari boschi d’Italia.
Le fragole contengono vitamine in abbondanza: vitamina C, molto utile per rafforzare le difese immunitarie dell’organismo, vitamina E, B e K; discreta anche la presenza di  sali minerali quali ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo e magnesio.
Oltre a queste sostanze le fragole hanno un alto contenuto di fibre e allo stesso tempo contengono pochissime calorie, meno di 40  ogni 100 gr. di parte edibile.
Da sottolineare il fatto che le fragole sono un’ottima fonte di acido ellagico che pare essere una delle sostanze con provate proprietà antitumorali. Presenti, in piccole quantità, l’acido ossalicofolico(vitamina B9) e malico.
Proprietà e Benefici
Secondo la tradizione popolare, in passato, la fragola era considerata in possesso di proprietà magiche e si riteneva che fosse utile al fine di evitare il morso dei serpenti. Il periodo naturale di maturazione delle fragole è quello compreso fra aprile e giugno; è molto probabile che le fragole che si trovano in vendita in tale periodo siano di provenienza italiana e non estera. Prima dell’eventuale acquisto sarebbe meglio accertarsi della loro provenienza; infatti, essendo la fragola un “frutto” delicato, nel caso provenisse da paesi lontani, sarebbe sicuramente stata sottoposta a pesanti processi chimici di conservazione per poter affrontare lunghi viaggi e perdendo così gran parte delle sue proprietà terapeutiche. Una volta acquistate, le fragole, possono essere conservate in frigorifero per un periodo non maggiore di tre giorni. A causa dell’acido ossalico in esse contenuto, possono essere controindicate con persone che presentano problemi di calcoli renali. Come in tutte le cose è sempre bene non esagerare; in soggetti predisposti provocano facilmente fastidiose reazioni allergiche nonché orticarie.
Grazie alla presenza di
sostanze antiossidanti le fragole aiutano a combattere i tanto temuti “radicali liberi” e rallentano il naturale processo di invecchiamento delle cellule del nostro organismo.
Oltre a questa le fragole possiedono molte altre proprietà:fragole
– Svolgono un’azione rigeneratrice nei confronti delle cellule sanguigne, questo grazie alle proprietà dell’acido folico che apporta benefici anche alla memoria agendo sul cervello tramite il liquido spinale.
-Sono rinfrescanti, rimineralizzanti, diuretiche e soprattutto hanno proprietà disintossicanti e depurative dell’organismo, soprattutto se mangiate a stomaco vuoto.
-Da non trascurare, a quanto pare, i benefici che le fragole avrebbero sul miglioramento dell’umore, grazie alla loro capacità di stimolare la produzione di serotonina e melanina nel nostro organismo.
-In ultimo, a differenza di molta altra frutta, le fragole possono essere assunte dai diabetici: lo zucchero in esse contenute è il fruttosio che allo stato naturale è ben tollerato.
La fragola, tagliata a metà e strofinata sulla pelle produce i seguenti benefici: da sollievo in caso di scottature solari, svolge un’azione purificante e può anche essere impiegata come rimedio per l’herpes, ma non solo; strofinate sui denti li sbiancano e li proteggono allo stesso tempo, grazie alle proprietà dello xilitolo in esse contenute, una sostanza dolce che previene la formazione della placca e uccide i germi.
[fonte: http://www.mr-loto.it]