Focaccia Genovese

Che una bergamasca doc t’insegni a fare la focaccia genovese sembrerebbe un’assurdità, ma a me viene molto bene, quindi…:D
Piccolo avvertimento: ti consiglio di farla quando sai di avere tanto tempo a disposizione, perché 3 ore di questo tempo le dovrai utilizzare per la focaccia! Ahahah…
Per questa ricetta devo ringraziare nuovamente vivalafocaccia perché i suoi video sono veramente utili e chiari.

Ingredienti
(per una teglia di 34 cm di Ø)
290 g di farina
180 g di acqua
18 g di olio evo
6 g di sale
3 g di malto
15 g di lievito di birra (se secco usa 1/3)

Preparazione
Mescola insieme acqua, sale, malto e olio.
Aggiungi metà della farina fino a ottenere una pasta densa, ma ancora liquida.
Aggiungi il lievito e lavora la pasta aggiungendo anche la restante farina, lavorala fino ad ottenere un impasto compatto ma non duro.
Copri bene l’impasto con uno strofinaccio e lascia riposare per 10-15 minuti direttamente sulla spianatoia.
Piega la pasta in 2 o in 4 a seconda di quanta forza ha il tuo impasto: più è forte e meno devi piegarlo.
Dai all’impasto la forma della teglia, senza però toccare troppo l’impasto, né maltrattarlo né cercare di stirarlo.
Versa nel centro della teglia un po’ d’olio e metti sopra l’impasto e ungilo su tutti e due i lati. Fai riposare per 40-60 minuti a temperatura costante (sempre col metodo forno spento e lampadina accesa).
Stendi l’impasto nella teglia schiacciandolo e NON stirandolo. Cospargi la superficie con un velo di sale e lascia riposare per altri 30 minuti.

Condisci a piacimento (olive, pomodorini, cipolle…).
Versa un po’ di acqua tiepida sulla pasta e un po’ di olio.
Imprimi energicamente con le dita tutta la superficie della focaccia per formare i famosi buchi della focaccia genovese.
Lascia lievitare almeno 60-75 minuti. Inforna a fuoco caldo a 220-240°C per 15-20 minuti. E finalmente…MANGIA!!! 🙂

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PASTA MADRE

Questa penso che sia una delle ricette che in casa di un vegano non dovrebbe mai mancare!
Ho sempre avuto il timore di farmi la mia pasta madre, pensavo fosse una procedura troppo complicata, ma ora che l’ho fatta ed è bella matura posso dire che il pane ha tutto un altro sapore!
Il procedimento l’ho preso dal mitico sito di viva la focaccia ed è il metodo per ottenere una pasta madre semi liquida.

Immagine

1°IMPASTO
– 100 g di acqua
– 100 g di farina
– 1 cucchiaino di malto

Mescola tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liscia. Coprire con un panno umido e lasciare riposare 48 ore.
N.B.: Se non succede niente aggiungi 2 cucchiai di farina, rimescola e lascia riposare di nuovo.

2° IMPASTO
– 100 g della pasta esistente
– 100 g di farina
– 70-80 g di acqua

Impasta il tutto, copri con il panno e lascia riposare in un ambiente tra i 25°/30°C per 24 ore o fino a che l’impasto non raddoppia.
N.B.: Io utilizzo il metodo del forno spento e luce accesa, così facendo sono sicura che la temperatura è circa 25/30°C e che si mantiene costante.

3° IMPASTO
– 100 g della pasta esistente
– 100 g di farina
– 70-80 g di acqua

Impasta,copri con il panno e lascia riposare sempre a temperatura costante di 25/30°C.
Dopo il terzo impasto dovrebbe lievitare più velocemente (circa 4-6 ore).
Quando la pasta raddoppia il suo volume dopo 4-5 ore è pronta per essere usata.
Una volta che lievita entro le 5 ore puoi riporla in frigorifero.

Ogni 7/8 giorni dovrai effettuare un rinfresco (devi dare nutrimento alla tua pasta madre per far sì che viva), che non è altro che uno degli impasti sopra descritti e riponi nuovamente in frigorifero.
Quando ti servirà per fare il pane non dovrai fare altro che prelevare la quantità che ti serve (da ricetta), rinfrescarla (la pasta madre DEVE essere sempre rinfrescata prima di utilizzarla, perché risulta più attiva), mentre la restante la riporrai nuovamente in frigorifero.
Ripeti il rinfresco sempre ogni settimana e avrai via via una pasta madre sempre più attiva e VIVA…pronta per ogni tua panificazione!