Medaglioni di muscolo di grano e verdure miste

Buongiorno, come va?
Questi medaglioni di muscolo di grano sono venuti proprio buoni. Naturalmente tutto handmade.
Le verdure sono un mix tra patate, zucchine e funghi 😀
Vediamo come preparare il tutto.

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Ingredienti
2 zucchine
3 patate piccole
1 tazza di funghi champignon tagliati a piccoli pezzi
1 spicchi d’aglio
olio evo
rosmarino
8 fette di muscolo di grano
farina di ceci
acqua q.b.
sale
pangrattato o farina di mais

Preparazione
Per prima cosa pulisci bene le verdure, tranne i funghi (quelli non vanno mai lavati) e tagliale a piccoli pezzetti. n una padella (meglio se antiaderente) fai soffriggere l’aglio tagliato finemente, avendo cura di non farlo bruciare e poi aggiungi le patate. Falle saltare per qualche minuti, poi aggiungi le restanti verdure, un pizzico di rosmarino e porta a cottura abbassando un po’ la fiamma.
Ora prendi i medaglioni di muscolo di grano e passali in una pastella fatta da qualche cucchiaio di farina di ceci, un pizzico di sale e acqua quanto basta per rendere la pastella liquida quanto un uovo sbattuto per intenderci 😀
Passati nella pastella posali nel pangrattato o nella farina di mais. Scalda dell’olio e friggili come delle semplicissime cotolette.
Mangia!

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Torta salata con patate e funghi

Ciao!
Oggi è una giornata stupenda: c’è il sole, non fa freddo e io ho voglia di condividere con te questa ricetta.
Una semplice torta salata, certo, come tutte le mie ricette anche questa è molto semplice da fare, ma sono fiera di questo risultato perché è il risultato di un’improvvisazione, direi ben riuscita! Avevo poco in casa e mi sono adattata con quello che avevo (io mi diverto un sacco quando mi capita così 😀 ).
Abbinamento ben riuscito e torta finita in un attimo! 🙂 Ma che te lo dico a fare….succede sempre così! 😉

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Ingredienti
2 paste brisè vegan
4 patate gialle di media grandezza
1 confezione di funghi champignon surgelati
4-5 pomodori secchi
3-4 cucchiai di lievito alimentare
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaino di miso di riso di colore medio bruno
olio evo
rosmarino
prezzemolo
1 spicchio d’aglio
sale

Preparazione
Per prima cosa preriscalda il forno a 220°C. Ora monda le patate e tagliale a fette sottili (2-3 mm) e falle cuocere a vapore per circa 10 minuti. In una padella fai soffriggere l’aglio in un po’ d’olio e versa i funghi. Copri con un coperchio e porta a cottura, aggiustando di sale e aggiungendo solo alla fine una buona porzione di prezzemolo tritato. Quando tutte le verdure saranno cotte, lasciale intiepidire e poi versale in una ciotola capiente. Aggiungi i restanti ingredienti e mescola bene, cercando di non spaccare le fettine di patate.
Prendi ora una teglia e disponi la prima sfoglia, tenendo sotto il foglio di carta da forno. Versaci il ripieno e concludi coprendo il tutto con l’altra sfoglia. Chiudi bene i bordi della torta ed effettua i fori con i rebbi della forchetta su tutta la superficie. Cuoci per 20 minuti circa o fino a quando la sfoglia non avrà preso un bel colore dorato. Fai intiepidire prima di servire.
Mangia!

I Funghi

160_funghiChi non ha mai provato in vita sua di tentare di cercarne qualcuno? Io sono veramente negata, ci potrei passare sopra e non vederli. Beh! Chi li trova ha una vera dote! 😀
Fin dall’antichità, i funghi non sono stati utilizzati soltanto a scopo nutrizionale, ma hanno trovato largo impiego in ambito fitoterapico. Nell’antico Egitto, ad esempio, i Faraoni consideravano i funghi un alimento prelibato, in grado di apportare numerosi benefici all’organismo.
Oltre ad essere un elemento di gusto e di colore impareggiabile, indispensabili per preparare i piatti tipici della nostra tradizione culinaria, essi contengono vitamine e principi nutritivi fondamentali, per migliorare il nostro benessere, soprattutto nel delicato momento del cambio di stagione.

Proprietà benefiche
I funghi sono uno scrigno colmo di numerose sostanze nutrienti, quali minerali, vitamine, betacaroteni, acido folico, sali minerali, fibre e composti bioattivi, in grado di rafforzare il sistema immunitario e di fornire una serie di benefici per la salute.
A tal fine, le proteine contenute nei funghi commestibili agiscono come potenti amplificatori del sistema immunitario, che rappresenta un vero e proprio meccanismo di difesa del nostro organismo contro l’insorgenza delle malattie. I funghi sono in grado di mantenere alto il livello di anticorpi e agiscono come un antibiotico naturale privo di controindicazioni.
Il consumo abituale è particolarmente raccomandato agli anziani e in generale a coloro che soffrono di una scarsa quantità di selenio nel sangue.
Grazie ai funghi si possono contrastare in maniera efficace anche le malattie cardiovascolari. Il tutto è possibile anche grazie alle varie sostanze nutritive di cui essi sono ricchi. I funghi riescono a mantenere pulite le arterie dagli accumuli di colesterolo e quindi sono importanti per la prevenzione delle malattie cardiache.
I funghi contengono molte vitamine del gruppo B e diverse sostanze antiossidanti, che sono considerate indispensabili per la loro azione contro i radicali liberi e contro l’invecchiamento. Da questo punto di vista i funghi aiutano anche nella prevenzione dei tumori. In particolare a svolgere questa funzione è il selenio, che ci difende anche dalle malattie infettive.
Grazie alla vitamina B3, di cui i funghi sono ricchi, essi contribuiscono al buon funzionamento del sistema nervoso. Ma non sono solo questi i vantaggi della vitamina B3, perché essa è importante anche per potenziare la memoria, per combattere l’ansia e per liberare l’energia attraverso il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine.
I funghi sono ricchi di proteine e di molti sali minerali, come potassio, fosforo, rame e selenio.
Il loro apporto calorico è pari a 25 kcal per ogni 100 grammi di prodotto. Inoltre contengono acqua fino al 90% del loro peso. Proprio per queste caratteristiche i funghi si rivelano essenziali per le diete dimagranti e per il mantenimento del peso forma.

Polenta con bocconcini di seitan e funghi

Stasera mi è venuta una gran voglia di polenta, così ho pensato di realizzare questo gustosissimo piatto che ti consiglio vivamente di provare, perchè credimi, mi sono scioccata pure io da quanto era buono! 😀


    

Ingredienti
POLENTA
250 g di farina di mais bramata
1 l di acqua
sale
SEITAN
400 g di seitan naturale
olio evo
rosmarino
salsa soyu
sale
FUNGHI
1 kg di funghi a scelta
olio evo
2 spicchi d’aglio
sale
prezzemlo

Preparazione
POLENTA
In un paiolo (o se non ce l’hai in una padella normale) fai scaldare l’acqua salata e aspetta il bollore. Quando bolle aggiungi a pioggia la farina e, aiutandoti con una frusta, continua a mescolarla per evitare che si formino i grumi. Quando la farina ha assorbito bene l’acqua abbandona la frusta ed impugna il cucchiaio e armati di muscoli e pazienza e continua a girare la polenta fino a che la crosta che ti si formerà sulle pareti non si stacca. A quel punto la polenta è pronta per essere rovesciala sul tagliere (rigorosamente di legno!). Questa è la fase più delicata di tutte perché, se la polenta l’hai lasciata troppo “molla” (hai messo troppa acqua) preparati a buttare tovaglia e tutto ciò che stava vicino al tagliere perché avrai polenta dappertutto eheheh… :mrgreen:
Il trucco sta nel sentire la consistenza della polenta quando sta assorbendo l’acqua: non dovrai fare troppa fatica nel girarla, ma nemmeno dovrà sembrarti di girare una minestra 😯
SEITAN
Taglia in modo grossolano il seitan e mettilo 5 minuti in una ciotola con qualche cucchiaio di salsa soyu. Versa tutto in una padella con dell’olio evo e fai rosolare bene per qualche minuto, aggiungi del rosmarino e aggiusta di sale se necessario.
FUNGHI
In un’altra padella fai soffriggere l’aglio e, prima che diventi troppo dorato, aggiungi i funghi. Lasciali cuocere nella loro acqua a fuoco moderato e coperti di modo che non si asciughino troppo. Se necessario aggiungi ancora un goccio d’olio o se preferisci dell’acqua. Aggiusta di sale e alla fine della cottura aggiungi abbondante prezzemolo. Mangia!

Pizza ai funghi

Che dire, un napoletano doc non approverebbe 🙂
Quindi se sei napoletano ti chiedo scusa ora, ma per me rinunciare alla pizza è un po’ come rinunciare alla mamma, per cui…l’ho veganizzata!!
La mia scelta di diventare vegana è stata notevolmente rallentata proprio da questo infernale alimento: il formaggio.
Come sostiene Gary Yourofsky in uno dei suoi tanti convegni, il problema, nel rinunciare ai prodotti di origine animale, è il SAPORE, sì il sapore della carne, del latte e quindi dei formaggi. E io adoro i formaggi!!! Capisci che rinunciando ai formaggi avrei dovuto rinunciare alla pizza!!!
Per me è stato molto facile rinunciarvici però dopo un percorso che mi ha portato alla questione ETICA del problema e non più al GUSTO e SAPORE 🙂
Quindi ecco la mia pizza. SI PUO’! SI DEVE!

Ingredienti
1°METODO (a percentuale)
In proporzione alla farina che usi metti:
50-55% di acqua
3% livito di birra
3% olio evo
3% sale

2°METODO (secondo la disciplinare della pizza Verace Napoletana)

(Si riporta un valore dei vari ingredienti ottimale raccomandato rapportato a litro di acqua)
1 lt acqua
50-55 g sale
3 g lievito
1,700/1,800 Kg (secondo la Forza) farina

ingredienti per la farcitura
salsa di pomodoro
1 Mozzarisella oppure qualsiasi formaggio vegan (a breve anche la MIA mozzarella!)
funghi (champignon o porcini)
olio evo
sale

Preparazione
Con il 1° metodo unisci tutti gli ingredienti in una ciotola, impasta fino ad ottenere una palla compatta (ma non troppo) e liscia al tatto.
Copri e lascia lievitare fino a che raddoppia di volume.
Stendila in una teglia ben oliata e guarniscila.
Cuocila a forno caldissimo (il max che hai) fino a che il formaggio non fonde e fa le bolle.

Con il 2° metodo:
Tempo di impasto: 10 minuti per aggiunta di Farina
(fino al raggiungimento del punto di pasta)
20 minuti lavorazione a bassa velocità
Prima Lievitazione: in macchina o madia legno 2 h
“Staglio a mano”: in panetti 180 – 250 g circa
Seconda Lievitazione: in cassette per alimenti 4-6 h
Temperatura di fermentazione: ambiente (T: 25°C)
Conservazione (temperatura ambiente): entro le 6 ore successive
Guarnisci e cuoci come col 1° metodo
Mangia! 🙂