Ciabatta

Io adoro questo tipo di pane!
Purtroppo la sua preparazione è un po’ laboriosa, semplice ma necessita di una certa manualità.
Il risultato però è garantito!

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Ingredienti
500 g d farina
315 ml di acqua
15 g di lievito di birra fresco
60 ml di acqua
una puntina di malto o zucchero
7.5 g di sale (un cucchiaino e mezzo)

Preparazione
Sciogli il lievito in 60 ml di acqua insieme alla puntina di malto (o zucchero) e lascia riposare per 10 minuti, finché non appare una leggere schiuma in superficie.
Prendi una ciotola abbastanza grande per impastare e aggiungi la farina e il sale. Fai un buco al centro ed inizia ad aggiungere gradualmente il lievito sciolto in acqua e l’acqua supplementare, mescolando bene.
Continua a mescolare fino a quando l’impasto non avrà preso una certa consistenza rimanendo però appiccicaticcio.
Copri la ciotola con un canovaccio e lascialo lievitare fino a che non raddoppia di volume.

Rovescia quindi l’impasto sul piano di lavoro spolverizzato di farina e dividilo in due parti uguali.
Aiutandoti con una spatola (o un coltello grosso in mancanza di questa) forma la ciabatta dando all’impasto la forma di un rettangolo lungo e stretto (circa 4 x 30-35 cm) e spolverizza con abbondante farina. Appoggia le ciabatte ottenute su carta da forno e coprile con uno strofinaccio.
Lascia riposare per 20-30 minuti.
Prendi le estremità di ogni ciabatta e delicatamente cerca di allungarle fino ad arrivare alla lunghezza di 40-45 cm.
Poi, sempre con delicatezza, capovolgile. 😀
Coprile e falle lievitare per 1 ora e 1/2.
A mezz’ora circa dalla fine della lievitazione accendi il forno portandolo al massimo della sua temperatura.
Inforna le ciabatte e dopo 15 minuti abbassa la temperatura di 25°C e porta a cottura (ancora 10 minuti circa).
Una volta sfornate falle raffreddare sulla gratella.
Mangia!

Pane ai semi di girasole e lino

Buondì a te che mi segui.
Oggi ti proporrò una ricetta per la panificazione. L’ho trovata sulla confezione della farina e devo dire che da ottimi risultati, quindi passo parola 🙂

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Ingredienti
500 g di farina ai semi di girasole e lino
300 g di acqua
10 g di lievito di birra
10 g di sale

Preparazione
Sciogli il lievito nell’acqua, aggiungi gradualmente gli altri ingredienti (per ultimo il sale) ed impasta il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo (almeno 10 minuti).
Lascialo lievitare coperto in una terrina unta d’olio d’oliva per 45 minuti (io uso il metodo del forno spento a luce accesa).
Successivamente riprendi l’impasto per formare delle pagnotte da adagiare su una teglia da forno (utilizza la carta da forno).
Lascia lievitare le pagnotte per altri 35-40 minuti, sempre coperte ed al riparo da correnti d’aria.
Preriscalda il forno a 200-220°C e cuoci le pagnotte per 25 minuti.
Il pane sarà cotto quando picchiettando il fondo, con un cucchiaio di legno, il suono risulterà secco.
Sforna e lascia raffreddare su una gratella, oppure, se non hai come me una gratella, togli la teglia dal forno e lascia il pane, a fuoco spento e aperto, sulle griglie. Così il pane si asciugherà e raffredderà man mano che il forno si raffredda.
Mangia! 😀

PASTA MADRE

Questa penso che sia una delle ricette che in casa di un vegano non dovrebbe mai mancare!
Ho sempre avuto il timore di farmi la mia pasta madre, pensavo fosse una procedura troppo complicata, ma ora che l’ho fatta ed è bella matura posso dire che il pane ha tutto un altro sapore!
Il procedimento l’ho preso dal mitico sito di viva la focaccia ed è il metodo per ottenere una pasta madre semi liquida.

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1°IMPASTO
– 100 g di acqua
– 100 g di farina
– 1 cucchiaino di malto

Mescola tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liscia. Coprire con un panno umido e lasciare riposare 48 ore.
N.B.: Se non succede niente aggiungi 2 cucchiai di farina, rimescola e lascia riposare di nuovo.

2° IMPASTO
– 100 g della pasta esistente
– 100 g di farina
– 70-80 g di acqua

Impasta il tutto, copri con il panno e lascia riposare in un ambiente tra i 25°/30°C per 24 ore o fino a che l’impasto non raddoppia.
N.B.: Io utilizzo il metodo del forno spento e luce accesa, così facendo sono sicura che la temperatura è circa 25/30°C e che si mantiene costante.

3° IMPASTO
– 100 g della pasta esistente
– 100 g di farina
– 70-80 g di acqua

Impasta,copri con il panno e lascia riposare sempre a temperatura costante di 25/30°C.
Dopo il terzo impasto dovrebbe lievitare più velocemente (circa 4-6 ore).
Quando la pasta raddoppia il suo volume dopo 4-5 ore è pronta per essere usata.
Una volta che lievita entro le 5 ore puoi riporla in frigorifero.

Ogni 7/8 giorni dovrai effettuare un rinfresco (devi dare nutrimento alla tua pasta madre per far sì che viva), che non è altro che uno degli impasti sopra descritti e riponi nuovamente in frigorifero.
Quando ti servirà per fare il pane non dovrai fare altro che prelevare la quantità che ti serve (da ricetta), rinfrescarla (la pasta madre DEVE essere sempre rinfrescata prima di utilizzarla, perché risulta più attiva), mentre la restante la riporrai nuovamente in frigorifero.
Ripeti il rinfresco sempre ogni settimana e avrai via via una pasta madre sempre più attiva e VIVA…pronta per ogni tua panificazione!