Pancakes ossia frittelle di pasta madre

Ciao,
ti chiedo scusa per l’assenza, ma i vari lavoretti che stavo facendo mi hanno impegnato più del previsto e qualcosa dovevo pur abbandonare, almeno per un breve periodo. Ma eccomi di nuovo qui per una bella ricetta, sfiziosa, moooolto facile e genuina.
Io quando rinfresco la mia “bambina” (per ora non la ritengo ancora una signora, vista la tenera età 😉 ), di solito buttavo la parte in esubero, ma mi dispiaceva molto. Così questa volta mi sono fatta i pancakes 😀 o frittelle come oramai spopola nel cyberspazio 😉
Devo ammetere che li avevo già fatti qualche volta, all’inizio e non mi avevano entusiasmata tanto, ma ‘sta volta con la ricetta un po’ modificata sono venuti veramente una favola.

04

Ingredienti
Pasta madre avanzata da rinfresco (non rinfrescata)
1-2 cucchiai di zucchero di canna
2-3 cucchiai di latte di soia
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Questo slideshow richiede JavaScript.

Preparazione
Metti la pasta madre in una ciotola, aggiungi gli altri ingredienti e mescola bene il tutto, anche nella planetaria o frullatore se preferisci. Il composto dovrà risultare molto diluito, tipo il “poolish” che si usa per alcune ricette di panificazione. Copri con della pellicola e lascia la pastella a riposare per almeno un’ora in un luogo caldo e lontano da correnti d’aria (io uso sempre il metodo del forno spento con luce accesa).
Passata l’ora noterai che la pasta avrà formato tante bolle. Bene! E’ pronto da utilizzare. Prendi una padella antiaderente, sporcala leggermente di margarina e quando sarà calda versaci un cucchiaio di pasta al centro (la dose è a piacere, per pancakes più grandi usa dosi maggiori 😉 ). Quando la pasta incomincerà a fare delle bolle e a gonfiarsi girala, fai cuocere per poco meno di un minuto (nel caso gira un’altra volta) e togli dal fuoco. Continua così fino a fine prodotto. Io me le sono gustate con succo d’acero e Albe con del caramello fatto in casa (a breve la ricetta). Si dice che siano da mangiare ben calde, ma credimi che anche da fredde sono una delizia. Infatti mi era avanzato un pancake e volevo riscaldarmelo la mattina successiva per colazione. Naturalmente me ne sono dimenticata ehehehe…e me lo sono mangiato la sera così, freddo…. io l’ho trovato ancora più buono (del resto i gusti sono gusti!).
Mangia! 😀

chef5

N.B.: Ora mi trovi anche su Facebook o su Twitter

Annunci

PASTA MADRE

Questa penso che sia una delle ricette che in casa di un vegano non dovrebbe mai mancare!
Ho sempre avuto il timore di farmi la mia pasta madre, pensavo fosse una procedura troppo complicata, ma ora che l’ho fatta ed è bella matura posso dire che il pane ha tutto un altro sapore!
Il procedimento l’ho preso dal mitico sito di viva la focaccia ed è il metodo per ottenere una pasta madre semi liquida.

Immagine

1°IMPASTO
– 100 g di acqua
– 100 g di farina
– 1 cucchiaino di malto

Mescola tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella liscia. Coprire con un panno umido e lasciare riposare 48 ore.
N.B.: Se non succede niente aggiungi 2 cucchiai di farina, rimescola e lascia riposare di nuovo.

2° IMPASTO
– 100 g della pasta esistente
– 100 g di farina
– 70-80 g di acqua

Impasta il tutto, copri con il panno e lascia riposare in un ambiente tra i 25°/30°C per 24 ore o fino a che l’impasto non raddoppia.
N.B.: Io utilizzo il metodo del forno spento e luce accesa, così facendo sono sicura che la temperatura è circa 25/30°C e che si mantiene costante.

3° IMPASTO
– 100 g della pasta esistente
– 100 g di farina
– 70-80 g di acqua

Impasta,copri con il panno e lascia riposare sempre a temperatura costante di 25/30°C.
Dopo il terzo impasto dovrebbe lievitare più velocemente (circa 4-6 ore).
Quando la pasta raddoppia il suo volume dopo 4-5 ore è pronta per essere usata.
Una volta che lievita entro le 5 ore puoi riporla in frigorifero.

Ogni 7/8 giorni dovrai effettuare un rinfresco (devi dare nutrimento alla tua pasta madre per far sì che viva), che non è altro che uno degli impasti sopra descritti e riponi nuovamente in frigorifero.
Quando ti servirà per fare il pane non dovrai fare altro che prelevare la quantità che ti serve (da ricetta), rinfrescarla (la pasta madre DEVE essere sempre rinfrescata prima di utilizzarla, perché risulta più attiva), mentre la restante la riporrai nuovamente in frigorifero.
Ripeti il rinfresco sempre ogni settimana e avrai via via una pasta madre sempre più attiva e VIVA…pronta per ogni tua panificazione!