CETRIOLO

cetriolo2La pianta del cetriolo, nome scientifico Cucumis Sativus, appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, cresce generalmente in paesi con clima caldo o temperato; il cetriolo è originario probabilmente dell’Himalaya dove appunto si hanno notizia delle prime coltivazioni di questo ortaggio.
Il cetriolo è il frutto dell’omonima pianta. Grazie alle sue proprietà dietetiche, diuretiche, disintossicanti, antinfiammatorie e decongestionanti, il cetriolo è un valido alleato della salute generale del nostro organismo.
In particolare, il cetriolo è una ricca fonte di acido tartarico, una sostanza che impedisce ai carboidrati immessi nel nostro corpo tramite i prodotti alimentari di trasformarsi in grassi. E infatti i dietologi raccomandano di consumare cetrioli a coloro che vogliono mantenere il proprio peso sotto controllo. Evviva!!!!
Povero di calorie e ricco d’acqua, il cetriolo è ritenuto particolarmente rinfrescante e depurativo ed è in grado di aiutare i reni ad eliminare i liquidi e le tossine, migliorano così l’attività del fegato e del pancreas. Contiene inoltre provitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C ed è ricco di potassio, ferro, calcio, iodio e manganese. La polpa del cetriolo viene utilizzata come diuretico e disintossicante, mentre l’acqua e i sali minerali in esso contenuti sono utili per controbilanciare l’assunzione dei cibi acidi. [Fonti varie]

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LE FAVE

faveLe fave, nome scientifico Vicia Faba, sono il frutto di una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Leguminose; probabilmente originarie dei paesi asiatici vennero poi coltivate da egiziani, romani e greci. Le fave crescono all’interno di baccelli dalla lunghezza media di circa 20 cm. al cui interno trovano alloggiamento i semi ricoperti da una pelle che a seconda della varietà presenta un colore diverso: verde, viola o rossastro. I maggiori paesi produttori di fave sono Germania, Italia e Cina dove questi legumi vengono seminati tra gennaio e marzo per poi essere raccolti nel periodo primaverile, un po’ prima dell’avvenuta maturazione, tra aprile e maggio. Le fave più giovani sono quelle che meglio si prestano ad essere consumate crude mentre, al contrario, quelle più mature vanno consumate cotte. Le fave sono composte per l’80% da acqua, 12% da carboidrati, 5,5% da proteine e la restante percentuale è divisa tra fibre e ceneri; tra i minerali troviamo invece il calcio, il fosforo, il sodio, potassio, ferro, magnesio, zinco e selenio.
Per quanto riguarda le vitamine sono presenti la
B1, B2, B3, B5 e B6 e la vitamina C; questi invece gli aminoacidi presenti nelle fave in maggior percentuale: acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, leucina, tirosina, treonina, triptofano e valina.
Proprietà curative e benefici delle Favefave2
Le fave sono tra tutti i legumi il meno calorico ma comunque con un alto potere nutritivo; sono particolarmente indicate per contrastare l’anemia. Nelle fave fresche è presente un aminoacido chiamato L-dopa che pare abbia la proprietà di alzare la concentrazione di dopamina nel cervello; questa sostanza è presente in alcuni farmaci utilizzati per la cura del morbo di Parkinson. Alcuni pazienti sostengono che i benefici effetti delle fave sul Parkinson durerebbero di più rispetto a quelli dei farmaci. La presenza abbondante di fibre alimentari favorisce l’attività dell’intestino contribuendo all’eliminazione di tossine e scorie; la vitamina C invece, oltre che a proteggere l’organismo dalle malattie permette anche l’assorbimento del ferro contenuto nelle fave stesse. [www.mr-loto.it]

LE TACCOLE

taccole

Le taccole, ortaggi simili ai piselli si mangiano intere per fare scorta di fibre, ferro e vitamine che fanno ripartire l’intestino e combattono colite e stipsi.
Di colore verde chiaro, di forma larga e appiattita, sono una varietà di piselli non molto conosciuta ma assai apprezzabile per il loro sapore dolce e delicato.
Le
taccole sono note come “mangiatutto” poiché si mangiano con l’intero baccello, in quanto la membrana posta all’interno delle pareti è sottilissima. Proprio questa caratteristica, ovvero che di loro si mangi tutto, moltiplica la loro efficacia, rendendone più che mai valido l’effetto rimineralizzante. Più dei piselli, le taccole sono ricche di caroteni, vitamina C,e fibra alimentare, contengono buone dosi di vitamina B9 e discrete quantità di ferro.
Possedendo fibre vegetali delicate ma molto attive, le
taccole sono adattissime per chi ha bisogno di regolare l’intestino, dunque sia per chi ha problemi cronici di stitichezza accompagnata da gonfiori intestinali, così come per chi soffre di colite. Dal momento che stimolano appropriatamente la motilità dell’apparato digerente, sono un toccasana per coloro che hanno per lungo tempo fatto uso (meglio sarebbe dire abuso!) di lassativi e faticano ormai a ottenere, con questi rimedi, risultati apprezzabili.[fonte: riza.it]

 

I Funghi

160_funghiChi non ha mai provato in vita sua di tentare di cercarne qualcuno? Io sono veramente negata, ci potrei passare sopra e non vederli. Beh! Chi li trova ha una vera dote! 😀
Fin dall’antichità, i funghi non sono stati utilizzati soltanto a scopo nutrizionale, ma hanno trovato largo impiego in ambito fitoterapico. Nell’antico Egitto, ad esempio, i Faraoni consideravano i funghi un alimento prelibato, in grado di apportare numerosi benefici all’organismo.
Oltre ad essere un elemento di gusto e di colore impareggiabile, indispensabili per preparare i piatti tipici della nostra tradizione culinaria, essi contengono vitamine e principi nutritivi fondamentali, per migliorare il nostro benessere, soprattutto nel delicato momento del cambio di stagione.

Proprietà benefiche
I funghi sono uno scrigno colmo di numerose sostanze nutrienti, quali minerali, vitamine, betacaroteni, acido folico, sali minerali, fibre e composti bioattivi, in grado di rafforzare il sistema immunitario e di fornire una serie di benefici per la salute.
A tal fine, le proteine contenute nei funghi commestibili agiscono come potenti amplificatori del sistema immunitario, che rappresenta un vero e proprio meccanismo di difesa del nostro organismo contro l’insorgenza delle malattie. I funghi sono in grado di mantenere alto il livello di anticorpi e agiscono come un antibiotico naturale privo di controindicazioni.
Il consumo abituale è particolarmente raccomandato agli anziani e in generale a coloro che soffrono di una scarsa quantità di selenio nel sangue.
Grazie ai funghi si possono contrastare in maniera efficace anche le malattie cardiovascolari. Il tutto è possibile anche grazie alle varie sostanze nutritive di cui essi sono ricchi. I funghi riescono a mantenere pulite le arterie dagli accumuli di colesterolo e quindi sono importanti per la prevenzione delle malattie cardiache.
I funghi contengono molte vitamine del gruppo B e diverse sostanze antiossidanti, che sono considerate indispensabili per la loro azione contro i radicali liberi e contro l’invecchiamento. Da questo punto di vista i funghi aiutano anche nella prevenzione dei tumori. In particolare a svolgere questa funzione è il selenio, che ci difende anche dalle malattie infettive.
Grazie alla vitamina B3, di cui i funghi sono ricchi, essi contribuiscono al buon funzionamento del sistema nervoso. Ma non sono solo questi i vantaggi della vitamina B3, perché essa è importante anche per potenziare la memoria, per combattere l’ansia e per liberare l’energia attraverso il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine.
I funghi sono ricchi di proteine e di molti sali minerali, come potassio, fosforo, rame e selenio.
Il loro apporto calorico è pari a 25 kcal per ogni 100 grammi di prodotto. Inoltre contengono acqua fino al 90% del loro peso. Proprio per queste caratteristiche i funghi si rivelano essenziali per le diete dimagranti e per il mantenimento del peso forma.